Songtext
Sento
le vibrazioni
Che si muovono
dentro
Palpitazioni
Sento già che non mentono
Obiezioni
Partono dal centro
Si espandono col tempo
E vanno fuori
Credo
Che io non ragioni
Ma lo sento sul petto
spine di fiori
Poi mi butto a letto
E guardo fuori
Sicchè mi guardo un po’ dentro
quello che sento
I miei demoni no no no
I miei demoni no no no
Hai preso me
Ma perché
Se non mi fa bene
Meglio se
Sto con me
Tolgo le catene
Hai preso
Ma perchè
Anche può far bene
No non mi fa bene
Tolgo le catene
Hai preso me
Ma perché
Se non mi fa bene
Meglio se
Sto con me
Tolgo le catene
Hai preso
Me ma perchè
Anche se può far bene
No non mi fa bene
Non può più far bene
Sto sola nel buio col nodo alla gola,
Silenzio un po’ sordo tra queste pareti
la mente che corre, la calma che vola
pensieri che restano i testa segreti
Respiro affilato, col taglio nel petto,
Nessun nemico ma io sono in guerra,
Mani fredde, cuore inetto
Io contro me stessa in questa merda
Sola in una stanza
Col corpo il prigione
In questo metro quadro
Scrivo la mia confessione
È sotto pelle, non fa rumore,
è un tuono muto, un finto bagliore
È sotto pelle, non fa rumore,
Un tuono muto dentro nel cuore
Hai preso me
Ma perché
Se non mi fa bene
Meglio se
Sto con me
Tolgo le catene
Hai preso me ma perché
Un motivo c’è
Sento che non fa per me
È come ruggine
Hai preso me ma perché
Sento le tenebre
No no non fa per me
È solo cenere
808 senti questo basso
Nella mia manica
Ho solo l asso
808 senti come passo
Come una lamina
Sopra il ghiaccio
348 sono io che sbotto
404 blocco il contatto
348 mollo questo botto
404 mi hai rotto il ca
How do you plan to use the profit?
video musicali, produzione ep e nuovi contenuti
Description
inizia a cantare per scherzo alle scuole superiori, raccontando ciò. he avviene in classe. I suoi type beat erano composti da musica trash, pop-punk, house.. un bel casino! Ora, fa la stessa cosa raccontando ciò che accade nella sua vita. “Agosto” del 2020, è stata la prima canzone che ha registrato in studio mentre “600” (dedicata alla fiat 600) è stata la canzone che ha dato il via al mondo dei live. Lavora come graphic designer e questo le permette di esprimersi in ambito artistico e musicale
Tell us about the best concert you ever played!
Il miglior concerto che abbia mai fatto è stato al Bolzano Pride. Ho avuto modo di cantare un pezzo con i Queen of Saba condividendo il palco con loro e per me è stato emozionante. Dopo quel giorno mi sono detta “okay posso morire felice”.
To whom does your music speak?
La mia musica parla di vicissitudini della vita quotidiana; dalle avventure di ogni giorno, alle delusioni amorose. è un pò un mix fra argomenti ludici e scherzosi fino a temi più profondi e sentimentali
How do you envision your musical journey?
Come immagino il mio percorso musicale? Beh mi piace immaginarlo sbocciante, con me stessa che riesce ad esprimersi a tutto tondo sia durante le fasi di composizione che durante i live. Sembra utopico ma sono una sognatrice 🙂